Rastrelli guerrilla (Arona expo)



Expo
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dal 24 novembre 2010 al 24 febbraio 2011
presso il RISTORANTE IL VECCHIO PORTICO, piazza del popolo 17 Arona (No)
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Opere
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0_No urban parade.
(ingresso) tecnica mista su tela 40x120cm
Accoglienza e presentazione della mostra, la spiegazione accompagna lo schizzo a pennarello di una fantasiosa folla che attente l’autobus…
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1_Trasporti intelligenti.
(prima della porta vetri) tecnica mista su tela 90x140cm

Sto acquistando prodotti locali o importati?

Accorciare le distanze significa aiutare l’ambiente, promuovere il patrimonio agroalimentare regionale e abbattere i prezzi.

Più lunga è la strada percorsa da un alimento, più carburante è stato emesso nell’aria dagli aerei e i camion che lo hanno trasportato. A questo bisogna aggiungere anche l’energia consumata per mantenere i prodotti alla giusta temperatura. Per questo è importante acquistare frutta e verdura locali. Lo stesso vale anche per birre, frutta secca e altri prodotti.

Ma poiper muoverti, ti serve veramente la macchina?!
O ti servirebbe un servizio di mezzi pubblici di più efficiente? Hai mai pensato a usare la bici per muoverti?Magari camminare…

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2_Gli unici sacchetti che ho in casa.
(angolo sud due tele) tecnica mista su tela 40x40cm

riduzione della spazzatura, riutilizzo, riciclaggio, e recupero di energia.
La corretta gestione dei rifiuti è quella che ha come obiettivo la riduzione della quantità dei materiali da portare allo smaltimento finale.
l’eliminazione degli imballaggi è possibile
Alcuni alimenti e prodotti si possono acquistare alla spina, usando contenitori riciclabili che di volta in volta si portano a casa, si svuotano, si riempiono di nuovo.

Pensateci prima di fare acquisti e mettete la vostra spesa nelle borse di tela invece che in quelle di quelle di plastica, rifiutate la miriade di buste e bustine che ogni negoziante distribuisce in quantità, tante cose entrano nella borsa, riflettete sul tempo che impiega la natura per smaltire certi rifiuti: 1000 anni per smaltire un sacchetto di plastica, 450 per un pannolino, 5 per una gomma da masticare. È necessario cercare di eliminare il superfluo, di riutilizzare per quanto possibile e trovare degli usi alternativi per i materiali.

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3_Rastrelli guerrilla.
(sinistra parete grossa) tecnica mista su tela 90x140cm
la vegetazione in città ha svariate funzioni…tra cui quelle estetiche ornamentali.
Molte persone nel loro tempo libero si preoccupano dell’incuria degli spazi verdi.
Meglio conosciuta come Guerrilla Garden è una pratica che si oppone attivamente al degrado urbano.
Sono gruppi spontanei,che dopo un’attenta analisi del territorio, scelgono piante e semi adatti al luogo, per resistenza e per colore.Si armano di fiori e piante di ogni genere e una grande varietà di utensili da giardinaggio. Dopo di chè si passa alla pratica vera e propria.
Prima si pulisce il terreno togliendo erbacce e rifiuti, poi si concima la terra e la si lavora per prepararla alla semina…

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4_No urban city.
(destra parete grossa) tecnica mista su tela 90x140cm.

Tutte le nostre azioni hanno delle conseguenze dirette sull’ambiente in cui viviamo.
Lo spazio pubblico in cui ognuno di noi ha la libertà di passare sostare…
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5_Coltivare.
(parete in fondo)tecnica mista su tela 60x80cm
“l’idea è quella di fare crescere la comunità, le persone e il cibo allo stesso tempo”

Ricavare cibo dalla terra è un’attivita’ senza tempo, almeno quanto il desiderio di “sapere cosa si mangia” e da dove arriva.
“l’orticultura comunitaria urbana, grazie al potenziale nutrimento per la famiglia, la capacita’ di generare lavoro a domicilio, di ripristinare un grado di vita comunitaria, e a riciclare rifiuti organici è diffusa ovunque:
Karachi, La paz, Hong Kong , Nairobi, Dakar , Dar es Salam, e a Bankok,oltre a Philadelphia, Detroid,
Newark e los angeles…Nel mondo ci sono circa due milioni di coltivatori urbani…”
H.Patricia Hynes,tratto da”A patch for eden:American’s Inner-City Gardeners”

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About matte

Nel tempo libero tenta di limitare i danni di questi pupazzi.